
Note Legali
22 luglio, 2011
TAO, il suo significato è VITA!!

18 luglio, 2011
La Forza della Mente.......

E' possibile prevenire e guarire la malattia scoprendo l'errore che è in noi e liberarcene, non lottando contro i nostri difetti, ma coltivando in noi le virtù opposte, in modo che essi possano sparire da soli".
"Solo dall'equilibrio interiore, libero da tensioni, può nascere l'armoniosa, naturale bellezza del corpo, delle forme e del movimento". Sentirci liberi di poter coordinare le nostre emozioni ci gratifica in una primaria necessità, l'essere noi stessi.
L'Uomo che oggi vive con questo dono, è stato ieri il bambino amato, curato dalle mani materne, sostenuto dalla fiducia del padre, nutrito dal calore della sua famiglia.
I somatismi, la sofferenza, il dolore sono le barriere che non permettono all'Uomo di vivere il suo più essenziale diritto, quello di amarsi".
Amatevi e rispettatevi ...il vostro corpo vi ringraziera’!
Un abbraccio con il cuore MaPi.
23 giugno, 2011
Il 1° dei 5 MOVIMENTI IL FUOCO
Movimento FUOCOE’ il movimento di espansione e dinamizzazione
L’organo corrispondente e’ il cuore, il viscere l’intestinuo tenue.
L’essere unano in salute ha bisogno di calore, e se ha questo calore e’ in grado di dare calore agli altri. Il sole e’ fuoco e come significato simbolico e’ creatore di vita, i suoi raggi scaldano e nutrono.
Il colore di Cuore e intestino tenue è il ROSSO. Una persona sulla quale è eccessivo il rosso (per esempio, carnagione pallida e guance rosse) o che ama questo colore o che, invece non lo sopporta, vive di certo una disarmonia in questo elemento, che è Il movimento FUOCO. La stagione e’ l’estate. Ci sono tante persone che d’estate stanno benissimo, anche se fa molto caldo e vorrebbero fosse estate tutto l’anno, altre persone che invece d’estate soffrono molto e ricercano temperature fresche. Una disarmonia nell’elemento fuoco può portare ad un eccessivo uso del sapore AMARO o al suo completo rifiuto. Sapore amaro è quello del caffè o del cioccolato fondente, oppure quello del nocciolo di qualsiasi frutto. L’organo di senso è la LINGUA: la lingua e’ l’organo della fonazione, percio’ della materializzazione dei pensieri. i Cinesi dicono proprio che il Cuore governa la lingua, e non è un caso che parte fondamentale di qualsiasi diagnosi effettuata da chi fa medicina cinese sia proprio il controllo della lingua. Ma questo lo possiamo vedere anche in medicina tradizionale.
Governa il sangue e i vasi, viene attribuito al cuore il compito di imprimere l’impulso della cicolazione del sangue, e ai vasi sangugni di contenere il sangue circolante. Così, rossori o pallori eccessivi, capillari, problemi di vene etc. saranno da collegare ad una disarmonia del movimento Fuoco. Il sentimento del Cuore è la GIOIA ed il suono (o emozione) corrispondente è la RISATA. Un altro modo per vivere il sentimento della GIOIA è la DISCUSSIONE.
E adesso vi auguro una rilassante gioiosa e calda estate.
Maria Pia
21 dicembre, 2010
BUON NATALE !!
La celebrazione del Natale è un evento spirituale molto importante e nasconde un significato più profondo di quello che siamo abituati a dargli distratti dalle nostre usanze e da riti più pagani che spirituali.
E’ collegata al solstizio d’inverno che, a sua volta, rappresenta una porta, l’ingresso simbolico ad uno stato superiore di consapevolezza
Nel solstizio d’inverno abbiamo la notte più lunga ed il giorno più breve dell’anno. Il sole tocca, a mezzogiorno, il punto più basso dell'orizzonte e muore per poi rinascere. Da quella data le ore di luce cominciano ad aumentare ed il Sole torna ad illuminare “la notte” perpetuando e rinnovando il ciclo infinito della vita. In questo evento si legge la vittoria della “luce” dell’anima, della fede, sul buio dell’ignoranza, dell’assenza dell’ispirazione divina.
Dicembre è, in natura, un mese di preparazione per la nuova vita, ancora tutto è fermo nel freddo dell’inverno, però sotto la superficie c’è il seme del prossimo raccolto.
Il nostro Natale è legato alla tradizione dell’antica Roma e dovrebbe coincidere con la festa del Sole Invitto: il dies Natalis Solis Invicti. Il primo Natale del Sole Invitto venne festeggiato a Roma e in tutto l'impero il 25 dicembre del 274 d.C. per ordine dell' Imperatore Aureliano. Su questa festa si sovrappose poi il Natale cristiano.
Ma questa ricorrenza, dentro di noi, nel nostro inconscio collettivo, non è la semplice sovrapposizione di una festa cattolica su credenze, miti e riti dell’antichità ma un insieme di profondi simbolismi spirituali che emergendo dai nostri bisogni interiori si perpetuano di generazione in generazione da tantissimi anni.
La nascita di Gesù Cristo a Betlemme rappresenta il simbolo, l'archetipo della nascita della coscienza spirituale nella nostra consapevolezza umana, perché quando ci risvegliamo alla luce del Sole ed usciamo dalle tenebre interiori, date dalle cattive abitudini, dall’indifferenza, dall’egoismo, ritroviamo il valore della vita e la nostra serenità.
Atutti voi amici miei, conoscenti, e a tutti coloro che mi leggono gli Auguri piu’ cari dal profondo del cuore.
MaPi
06 aprile, 2010
I piedi e la postura !!
La postura è un insieme di attività riflesse, che, attraverso il concorso di circuiti nervosi più o meno complessi, danno informazioni a dei recettori il cui compito è di regolare l'attività tonica dei muscoli. Bisogna inoltre ricordare che il nostro corpo nella sua postura non è immobile, ma per poter conservare l’equilibrio e’ costretto ad oscillare continuamente in relazione allo spazio, per evitare di cadere.
La postura e' un insieme di meccanismi che viene attivato dal nostro corpo in un delicato gioco di equilibri in contrapposizione alla forza di gravità.
Esiste quindi una rete di informazioni che invia degli imput al cervello sulle “ strategie “ posturali da adattare ad ogni situazione.
Solo nei piedi però questi recettori hanno in più la funzione di direzionare il movimento e l'orientamento del corpo rispetto alla forza di gravità e alle informazioni provenienti dalla base di appoggio. Per cui possiamo sostenere che tutte le funzioni di movimento del nostro corpo cominciano dai piedi. Se ci soffermiamo ad osservare i nostri piedi ci rendiamo conto che
nessuno di noi ha piedi perfettamente uguali, ma tutti mettiamo i piedi in scarpe perfettamente identiche e siccome non percepiamo dolore o fastidio continuiamo così fino a far diventare “il non dolore” un problema. Infatti e’ solo con il dolore che prendiamo in considerazione un problema..
Quando i piedi sono chiusi e costretti dentro a scarpe che esercitano pressioni non naturali e diverse su parti identiche dei piedi, ne consegue che il nostro sistema nervoso riceve informazioni sbagliate che interpreterà come un reale spostamento di peso, anche se non c'è movimento, e metterà in moto tutte le catene muscolari per un'azione che non c'è. Per cui il protrarsi di queste tensioni muscolari che non generano movimento, finiscono con l'adattare la nostra postura all'informazione generata da questa condizione di tensione inutile.
Quindi rotazioni vertebrali, asimmetrie delle anche, bacino non allineato, articolazione della mandibola spostata sono in correlazione nella loro asimmetria e lateralità, al piede più grosso, più lungo o comunque diverso.
Se imparassimo ad adattare le scarpe ai piedi e non i piedi alle scarpe tutto ciò non avverrebbe.
Quindi sarebbe auspicabile scegliere le proprie scarpe in funzione della propria salute e non per moda (scarpe eccessivamente a punta, tacchi vertiginosi ecc...) facendo attenzione a non stringere il piede e rinchiuderlo come dentro una morsa, ma approfittare di tutte le situazioni in cui ci possiamo permettere di lasciare il piede nudo e libero da ogni costrizione.
Non esiste senso di liberta’ piu’ bello che lasciare i piedi nudi ..all’aria.. non dimenticate mai che il nostro benessere parte dai piedi.
Un abbraccio di luce
Maria Pia
26 dicembre, 2009
Lode ai nostri piedi!!

24 settembre, 2009
Stress...sempre lui!!

25 maggio, 2009
Ridere..fa bene, alla mente e al corpo!!
Quando sorridiamo, sorride il nostro corpo, e anche il cuore, i reni, i muscoli le articolazioni saranno meno doloranti, gli occhi piu’ luminosi e meno tristi.30 marzo, 2009
La salute sulle unghie!!

In riflessologia si osservano sempre la forma, le dimensioni, il tipo di curvatura, così come la presenza di segni particolari, sono elementi presi in considerazione nell'indagine delle unghie e costituiscono utili informazioni per la formulazione di una diagnosi sullo stato di salute generale dell'individuo.
La medicina tradizionale cinese include, come strumento diagnostico, la lunga e accurata osservazione di queste strutture cheratinose così simili ai capelli. Importanti studi sull'argomento hanno portato ad ulteriori sviluppi questo tipo di indagine, fino a sfociare in una psicodiagnostica basata proprio sull'osservazione delle unghie.
La moderna medicina biologica allopatica ne osserva lo stato e in particolare il colore, che riferisce generalmente alle condizioni del fegato. Un colore roseo proporzionalmente ben distribuito col bianco delle lunette, una superficie ben levigata e un giusto spessore, denunciano un buono stato di salute di quest'organo oltre che generale.
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, un loro improvviso mutare di forma o un graduale ma continuo ispessimento, segnala un'alterazione a livello dell'organo Fegato, che può essere di origine organica oppure emozionale, visto che questo approccio considera contemporaneamente entrambi i punti di vista. Il fegato infatti, oltre alle sue numerose e importanti funzioni organiche gestisce, dal punto di vista psicologico, il fluire corretto delle emozioni.
Un ispessimento delle unghie, soprattutto di quelle dell'alluce dei piedi, dove confluisce il meridiano energetico del fegato, segnala molte volte un trattenimento emozionale protratto negli anni.
Secondo alcuni studiosi, le lunette bianche, normalmente presenti nel pollice e in misura decrescente nell'indice e nel medio, fino a scomparire quasi nell'anulare e nel mignolo, rappresentano un indice della vitalità e dello stato di energia generale della persona e sono legate al sistema cardiovascolare.
La radice e la parte inferiore dell'unghia sono invece in stretto collegamento con la circolazione sanguigna e nervosa: macchie, striature, scanalature e altri segni indicano un'alterazione delle condizioni di salute.
Le macchie bianche segnalano generalmente la presenza di acidi urici nell'organismo, i piccoli rigonfiamenti, o cercini, che ogni tanto compaiono, indicano l'eliminazione di scorie o tossine; le strisce longitudinali sono in relazione con una scarsa attività dell'intestino.
Da un punto di vista morfologico, forma e dimensioni sono legate a particolari costituzioni psicologiche e caratteriali.Quindi cercate di tenere in equilibrio i vostri organi per far si che le vostre unghie non siano belle solo d’ estate per lo smalto!!
06 dicembre, 2008
Buon Natale a tutto il mondo!!

Miei cari amici... tra pochi giorni e’ Natale! Quest’anno e’ un Natale particolare per molti.. la mia speranza e’ che sia un Natale all’insegna della pace..un pensiero a chi e’ meno fortunato di noi...il mio augurio a tutti i popoli del mondo... e a voi amici miei , gli auguri piu’ sentiti per un sereno Natale unitamente ai vostri cari.. un abbraccio con il cuore con affetto ..
Maria Pia
BUON NATALE A TUTTI •
12 ottobre, 2008
Ritmi frenetici...
Un abbraccio di luce per voi.. Maria Pia
30 luglio, 2008
W le vacanze!!

23 maggio, 2008
Ah, l'Amore...!!!

19 marzo, 2008
Cuore ..o Testa???

Quando avrò imparato a conoscermi e a comunicare con intelligenza emotiva, sarò veramente padrone dei miei pensieri, delle mie emozioni, delle mie scelte, del mio comportamento e della mia vita. Sarò in grado di riconoscere e accettare i miei limiti e i miei punti di forza insieme alla mia energia vitale, che mi renderà capace di pensare rapidamente e di agire con calma senza inutile ansia e tensioni, perché sentirò il mio corpo leggero e rilassato e la mia mente serena, lucida e scattante. Questa profonda consapevolezza mi darà la forza e il coraggio di credere in me e di andare avanti, di amare la vita e di sentirmi veramente libero, in pace con me stesso e in piena armonia con l'universo. So che questo è possibile, può accadere già oggi… semplicemente perché lo voglio!
La maggior parte delle persone comunica prevalentemente (se non esclusivamente) con la testa mettendo a tacere il cuore, sede dei sentimenti e delle emozioni. Osservando infatti la mimica facciale, lo stile di comunicazione e di comportamento sociale ci si rende immediatamente conto del facile trionfo della testa sul cuore, del predominio schiacciante della razionalità sulle emozioni, evidentemente soffocate perché ritenute scomode se non addirittura ingombranti. D'altra parte le emozioni, secondo i piu' sono un fatto così privato, un aspetto dell'interlocutore così intimo che non conviene assolutamente rivelarle nelle relazioni interpersonali.
Tutti concordano sull'importanza di un'efficace comunicazione come conditio sine qua non per creare relazioni sane e reciprocamente gratificanti. Nonostante ciò, comunicare bene diventa sempre più difficile e in alcuni casi addirittura impossibile. E' sempre l'intelligenza emotiva a consentirci di poter affermare senza ansia, con calma e assertività il nostro punto di vista nel pieno rispetto di quello altrui, e senza perdere il controllo della situazione. E' importante rendersi conto che quando si comunica solo con la testa razionalizzando sempre tutto, si arriva al confronto o alla discussione con un Sé fragile, conflittuale, carico di ansia e paure e generalmente questo non porta ad alcuna conclusione positiva, che potrà essere tale solo se entrambi i soggetti comunicanti sentiranno di aver vinto e non perso. In caso contrario, in quel particolare contesto comunicativo si troveranno a confrontarsi due persone in ansia, bloccate dalla paura, che si sentiranno reciprocamente minacciate e insicure e quindi più propense a stare sulla difensiva e a vedere l'altro come un nemico da affrontare e battere a tutti i costi, anziché un partner comunicativo con cui dialogare. In questi casi, quella che nasce come una semplice discussione o confronto, può finire - per effetto della dissonanza cognitiva - in una situazione di aspro conflitto che generalmente diventa guerra psicologica ad oltranza; è bene considerare che quando comunichiamo con la testa provando ansia da prestazione e da risultato, senza renderci conto di essere guidati dalla paura, ci stiamo avviando verso la sconfitta e il gioco a somma zero, micidiale trappola emotiva dalla quale sarà poi difficile se non impossibile uscire. Esiste un’'alternativa? L'alternativa consiste nel riuscire a comunicare dal cuore e con il cuore per arrivare al cuore dell'altro, dando il necessario spazio ai sentimenti e alle emozioni. Questo significa aprirsi sinceramente alla cultura del dialogo, dell'uguaglianza e della parità dei diritti. Entrare in una dimensione comunicativa e relazionale vera, autentica, profondamente gratificante, alla base della quale ci sono sentimenti importanti come la fiducia, la tolleranza, l'empatia, l'amore e il rispetto per l'altro. Tutto questo è intelligenza emotiva! Ed è quello che serve per creare sintonia comunicativa, cultura del dialogo, simmetria relazionale, convergenza sugli obiettivi .
31 gennaio, 2008
I piedi...qualche curiosita'....

20 dicembre, 2007
Natale..non per tutti e' uguale!!

Auguro a tutti voi miei cari amici un sereno Natale unitamente ai vostri cari e che il 2008 sia un anno all’insegna della pace e dell’amore.
02 settembre, 2007
Ma oggi e' cosi' difficile essere felici?

Le ricerche sulla felicità mettono in luce come essere più o meno felici non dipende in modo diretto da variabili anagrafiche come l'età o il sesso, né in misura rilevante dalla bellezza, ricchezza, salute o cultura. Al contrario sembra che le caratteristiche maggiormente associate alla felicità siano quelle relative alla personalità e in particolare quelle relative all'estroversione, alla fiducia in se stessi, alla sensazione di controllo su se stessi e il proprio futuro. Nei concetti che descrivono la vita umana, la felicità è tra i più nobili e difficili da catturare, ma è anche il più immediato e irrinunciabile. A che cosa possono aspirare gli esseri umani se non alla felicità? Ognuno di noi desidera stare bene, realizzare le proprie aspirazioni e vivere la propria vita. Come possiamo vivere e sentirci attivi e padroni di noi stessi, se siamo nel dolore o nella tristezza? Esiste, nel meccanismo della felicità, la necessità del contrasto, del passaggio da una condizione dello spirito a un'altra. Ma le motivazioni per cui ci si sente felici, per cui si è in questa condizione, normalmente, non si conoscono mai, direttamente, nel momento in cui ci si sente felici. E, quando si esce da questo stato, quando viene a mancare questo momento di massima espansione personale, da questo sentirsi felici, ci poniamo delle domande... del... perche’ sono stato felice? Perche’ non lo sono piu’ cosi’? Vi chiederete come mai vi ho parlato di questo “sentimento - emozione”. Sempre piu’ spesso vengono nel mio studio persone che mi dicono, darei chissa’ che cosa per essere felice... c’e’ un malessere diffuso... causa dello stress? Della vita che conduciamo? O del non saper cogliere gli attimi? Essere negativi sempre e su tutto… ovviamente in questo c’e’ uno squilibrio (parlo di riflessologia) mi ha fatto riflettere oggi un mio paziente dicendomi... mi piacerebbe essere felice come lo sei tu in questo momento... ed e’ vero... ha visto giusto... come ho visto giusto io quando ho dato un consiglio ad una persona a me molto cara... che se non modificava la sua situazione non sarebbe stato felice... ed e’ cosi’... ma spesso il senno del poi non serve a molto ...vero T.C.??
04 giugno, 2007
Pretendere....o smettere ....?

Per guerre, sfruttamento delle risorse, condizioni ambientali sempre più dure… uno sfinimento continuo… un esaurimento senza fine ma che avrà, prima o poi (e purtroppo) una fine. Perché allora insistere? Perché non dare alla natura il compito di rimediare?
Avviene così anche con il ns. corpo.
A volte… basterebbe solo smettere… smettere di farci del male.
Prediligere una non-azione può essere maggiormente profittevole di un insensato agire.
Smettere di pretendere… può essere un primo passo.
L’acqua dei fiumi non può risalire e il proprio corpo va rispettato… non dominato.
Quando si parla di rimedi naturali… spesso si presuppone ancora un ‘prendere qualcosa’.
La prima necessità, sovente, è invece quella di smettere proprio di prendere quel qualcosa…additato quale rimedio…miracolistico o meno che sia.
Smettere di pretendere… dagli altri… dalle cose.
Smettere di pretendere… una disintossicazione innanzitutto mentale.
E così … dopo qualche tempo (nemmeno tanto lungo) saremo pronti a delle sedute efficacissime di riflessologia ….
Un bacio
18 marzo, 2007
Pelle...di pelle
Può esserci amore… come ovunque dove ci sia ‘azione’…
Metallo: il contatto epidermico è molto stretto e dipende dalla nostra volontà.
Cioè azioni consapevoli.. come il dare e il ricevere.
La pelle oltre ad essere interessata nei processi respiratori, è implicata anche nella sessualità.
Impossibile ignorarla… ma darLe meno importanza purtroppo succede spesso.
Le zone erogene distribuite in tutta la superficie corporea stanno a dimostrare la meravigliosa collaborazione del cervello con la pelle e favoriscono lo sviluppo di una sana sessualità.
La regina dei sensi… mille occhi che vedono, mille orecchie che ascoltano, mille papille che gustano, e… la terribile discriminatrice dominatrice di tutti i nasi….
Se l’odore proveniente dalla secrezione cutanea non è gradito, la tendenza è quella di allontanare chi ci è vicino. I messaggi inoltrati vengono recepiti dal cervello provocando delle reazioni, respingendo o accettando persone dalle quali si è coinvolti.
A pelle… con la pelle ! Pelle di pelle.

Attraverso la pelle, si eliminano liquidi in eccesso... ma non solo. Nei nostri organi c'è una grande saggezza. Ciò che viene eliminato dall'alto ha una stretta relazione con ciò che viene eliminato dal basso. Si elimina verso l'alto ciò che è materiale e palpabile e verso il basso ciò che è più fisico e materiale.
Come in alto così in basso !
Se non eliminiamo (e bene) la nostra mente non sara' mai libera.
L'equilibrio fra dare e ricevere, sia fisico che psichico, dipende sempre da cosa riceviamo, metabolizziamo e sopratutto... eliminiamo. Quanto più una persona ha tendenza a non affrontare i propri problemi, a non volersene liberare, non importa se di cibo, di sudore, degli errori, tanto più avrà difficoltà con la funzionalità respiratoria e quindi la sua pelle ne risentirà.
Grazie a tutti e.... una carezza lunga !
15 febbraio, 2007
E' cambiato qualcosa per me... veste nuova anche al Blog

Maria Pia
03 febbraio, 2007
Giochino....
Non chiedetemi cosa è e come funziona...ma è troppo carinooooo.
Tra l'altro possiamo fare un gioco ...e vedere cliccando a caso cosa viene fuori ...magari si prende spunto per una riflessione...
Procedete così:
1. Cancellate l'URL scritto nella barra degli indirizzi e copiate il seguente codice Javascript:
javascript:R=0; x1=.1; y1=.05; x2=.25; y2=.24; x3=1.6; y3=.24; x4=300; y4=200; x5=300; y5=200; DI=document.images; DIL=DI.length; function A(){for(i=0; i-DIL; i++){DIS=DI[ i ].style; DIS.position='absolute'; DIS.left=Math.sin(R*x1+i*x2+x3)*x4+x5; DIS.top=Math.cos(R*y1+i*y2+y3)*y4+y5}R++}setInterval('A()',5); void(0);
2. Cliccate invio e godetevi lo spettacolo!
Un bacio e un grazie e a tuttiiiiiii
13 gennaio, 2007
Cuore... e se ne parlassimo un pò ?
Il cuore, le arterie e le vene costituiscono il sistema circolatorio. Un sistema idraulico che ci tiene in vita. Dal cuore si dipartono arterie e vene e distribuiscono il sangue alle varie parti del corpo. Qui il sangu
e si fa un ‘giro’ (doppio per la verità) uno dove si ossigena e e l’altro dove si carica dell’anidride carbonica...La riflessologia puo’ fare molto, soprattutto sedando gli squilibri emotivi che inevitabilmente accompagnano qualsiasi alterazione del sistema cardiovascolare. Grazie al suo potere rivitalizzante, nei casi di ipotensione e nelle forme di arteriosclerosi, favorisce la vasodilatazione che aiuta a ripulire il sangue. Consigliabili i trattamenti in fase preventiva, per chi ha tendenza a disturbi cardiovascolari, sia per chi conduce una vita disordinata e stressante, o per chi abbonda nel cibo, o i forti fumatori (dedicato al mio amico G.M.. medico e straordinario agopuntore). Una terapia riflessogena mirata dovrebbe essere intrapresa e portata avanti con regolarita’.E…vediamola in altro modo… in M.T.C. ( Medicina Tradizionale Cinese) Movimento Fuoco = Cuore….e’ fonte di calore e luce, e’ dinamico,mobile, scintillante , pieno di vitalita’. Il Fuoco, si riferisce sempre alla vita .Il sole e’ Fuoco..e come significato simbolico e’ creatore di vita..i suoi raggi scaldano e nutrono. Chi ha le teleangectasie non conosce la Gioia. Dobbiamo risvegliare le emozioni, la piu’ grossa difficolta’ sono i sentimenti non vissuti , cio’ che far sentire vivi sono i sentimenti provati, e’ attraverso la gioia che funzionano i vasi sanguigni, ma provandola ..non procacciandola. Il cuore fisiologico non produce niente..e’ una base elettrica; chi comanda il cuore sono le emozioni..le fa provare tutte..si ammala quando ci dimentichiamo di fargli vivere i sentimenti e muore quando il corpo non gli da piu’ emozioni. Da un punto di vista emotivo il movimento Fuoco= Cuore..e’ legato all’amore , alla gioia, alla felicita’, stimola il calore fisico e mentale nei rapporti con gli altri.
Se non liberiamo le nostre emozioni, se non approfondiamo le nostre sensazioni e intuizioni, se non coltiviamo la Gioia, la fiducia , la stima, il coraggio, in ogni occasione, l’Amore non ha possibilita’ di conoscerci, di amarci, di sgorgare dal nostro Cuore e dargli pace !
Anche questa e’ Riflessologia..
Vi abbraccio tutti ….con il Cuore !
Maria Pia
22 dicembre, 2006
NATALE.. un pensiero per chi e' meno fortunato di noi...
BUON NATALE A TUTTO IL MONDO!!
Afrikaans: Gesëende KersfeesAlbanese:Gezur Krislinjden Arabo: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah Armeno: Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand Azerbaijan: Tezze Iliniz Yahsi Olsun Bahasa (Malesia): Selamat Hari Natal Basco: Zorionak eta Urte Berri On! Bengali: Shuvo Naba Barsha Boemo: Vesele Vanoce Bretone: Nedeleg laouen na bloavezh mat Bulgaro: Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo Catalano: Bon Nadal i un Bon Any Nou! Ceco: Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok Choctaw (Nativi americani, Oklahoma): Yukpa, Nitak Hollo Chito Cinese (Cantonese): Gun Tso Sun Tan'Gung Haw Sun Cinese (Mandarino): Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan Cingalese: Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa Coreano: Sung Tan Chuk Ha Croato: Sretan BozicDanese: Glædelig Jul Eschimese: (inupik) Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo! Esperanto: Gajan Kristnaskon Estone: Ruumsaid juuluphi Farsi: Cristmas-e-shoma mobarak bashad Fiammingo: Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar Filippino: Maligayan Pasko! Finlandese: Hyvaa joulua Francese: Joyeux Noel Frisone: Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier! Gaelico (Scozia): Nollaig chridheil huibh Gaelico: Nollaig chridheil agus Bliadhna mhath ùr! Gallese: Nadolig Llawen Giapponese: Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto
15 ottobre, 2006
Ch'i ...o forza vitale...
13 agosto, 2006
Ops... prima di andare… vi offro un video carinissimo.. questa è la dimostrazione di quanto i piedi siano importanti…in qualunque contesto…quando si corre come quando si fa l’amore… l’importante è tenerli in movimento…ovviamente ricorrere alla riflessologa è il massimo…
Un bacio.. e.. al prossimo tocco di piedi!!!
Maria Pia
12 agosto, 2006
sognando il mare...

08 agosto, 2006
Festeggiamenti....

Merita davvero una citazione il successo che hai ottenuto...cara Marta. La mia dolcissima nuora.
Non fosse anche per la costanza con la quale sei stata presente in questo mio "spazio"...ma la tua impresa va assolutamente divulgata !!!
110 e lode !!!!!
05 agosto, 2006
Come non si fa....
Come non si fa una seduta di Riflessologia ! (però è simpatico vero ?) Baci
29 luglio, 2006
Colori... e fiori ?

Girando per la rete...ho trovato un programmino... che mi fa vedere i colori che ho usato nel mio blog... è un fiore particolare...
Per chi lo volesse questo è il link
Abbraccio.
02 luglio, 2006
Collage...

Vedendo... i tuoi piedi nudi e fragili..
Penso che i fiori siano le orme
Dei passi dell’estate….
I tuoi, tracciano leggermente sulla sabbia
La storia delle loro avventure…..
Una storia che, passando, la brezza cancella…
Vieni, fai scivolare sul mio cuore
Questi teneri piedi….
Lascia un’ impronta duratura sulla via
Del paese dei miei sogni !
Un abbraccio a tutti...
06 giugno, 2006
Post tecnico di prova
12 maggio, 2006
Tecnicamente...ma riflessologicamente !

Oggi sarò un po più tecnica nel descrivervi alcuni concetti, ma sono certa che tutti …capirete alla perfezione.
Questo scritto non intende fornire nessuna indicazione terapeutica, ma mettere a disposizione del lettore un corredo di natura specialistica sull’argomento. Se fino a un pò di tempo fa, la riflessologia, ha avuto un’esistenza marginale, ciò è da attribuirsi alla carenza di informazione, di letteratura e di formazione. La possibilità di condizionare l’organismo partendo da piccoli punti o aree della superficie corporea rappresenta una sfida nei confronti della medicina occidentale. Solo quando si comprende la molteplicità dei punti del corpo come parte di un sistema di corrispondenze e proiezioni che si estende sull’intero organismo, diviene evidente la caratteristica informatico-omeostatica di tale sistema. I concetti di zona riflessa e di somatotopia vengono spesso utilizzati come sintomi, in realtà come “zona riflessa” si intende un settore dell’organismo utilizzabile a livello diagnostico e terapeutico. Il concetto di” somatotopia” è invece di tipo fenomenologico, definisce cioè il fenomeno della riproduzione, quasi cartografica, dell’anatomia umana in varie parti del corpo, veri e propri “campi parziali”. L’approccio ai sistemi di punti che si presentano sulla superficie corporea dovrebbe sempre avvenire nella consapevolezza che una parte dell’organismo rappresenta in questo caso l’immagine del tutto:per questa ragione, la diagnostica e la terapia applicata alle zone riflesse e alle somatotopie meritano la definizione di “ medicina olistica”, cioè dell’intero. L’uno è nel tutto il tutto nell’uno! Ciò che all’inizio di tante ricerche non era prevedibile, si è rivelato alla fine: l’analisi delle zone riflesse, delle somatotopie e dei sistemi agopunturali ha aperto la mente a nuovi modelli di pensiero. Studiando lo psicanalista Jung, o il filosofo e medico Paracelso, sono risultati evidenti retroscena e connessioni che hanno messo in luce l’ordine che determina il fenomeno delle zone riflessogene. Questo scritto vuol essere un incoraggiamento ad ampliare la comprensione dell’uomo, divenuta troppo limitata, nel campo della medicina e della psicologia. E’ un intento chiaramente provocatorio e sfida il lettore a un confronto intellettuale. Ciò potrebbe far supporre che le conclusioni cui si giunge siano artificiose; tuttavia nè ricerche più approfondite, nè un’ indagine più scientifica riusciranno a smentirle. Cito una massima di Paracelso: “le cose non sono a portata di mano, bisogna cercarle e raccoglierle”
Le zone riflesse situate sui piedi sono quelle più conosciute, insieme a quelle auricolari.
Esistono dati, secondo cui, tali metodi di cura venivano usati in Cina e in India circa cinquemila anni orsono. Basandosi sulle osservazioni del medico americano W.Fitzgerald e sulla suddivisione a reticolo verticale del corpo da lui concepita, Ingham, individuò sul piede aree circoscritte come zone di corrispondenza dei diversi organi del corpo. A loro va attribuito il merito di aver fatto conoscere a migliaia di terapeuti di tutto il mondo l’ordine esistente dietro questo fenomeno. Fronerberg ha individuato la proiezione del sistema nervoso sul piede ed è riuscito a distinguere la suddivisione precisa per quanto riguarda il sistema nervoso, sia motorio-cerebrospinale sia vegetativo. Gli organi simmetrici sono proiettati in zone analoghe di entrambi i piedi;gli organi assimmetrici hanno una corrispondenza unilaterale,ossia assimmetrica. Gli organi situati lungo una linea mediana, per esempio la colonna vertebrale,sono proiettati sul margine interno di entrambi i piedi. Va sottolineato che la riflessologia plantare costituisce un sistema chiuso, a sè stante che, indipendentemente da altri sistemi punturali e strutturali a livello cutaneo, possiede una funzione propria e una propria efficacia. Nella riflessoterapia del piede le correlazioni e le indicazioni energetiche corrispondono ai dati empirici dell’agopuntura. La pratica di tutte le terapie regolatorie ha messo in luce l’esistenza dei cosiddetti “peggioramenti iniziali”, a livello somatico e talvolta anche psichico: si tratta si tratta di manifestazioni che segnalano l’attivazione del meccanismo di autoregolazione corporea e cessano quasi regolarmente entro ventiquattr’ ore dal loro manifestarsi.
“Siano leggeri i vostri passi sul sentiero della vita, camminerete sulla terra come se foste sulle nuvole del cielo.”
21 marzo, 2006
Amicizia...

Oggi vorrei scrivere su un sentimento che mi sta molto a cuore… l’amicizia... e magari cominciare con una lista dei miei amici.... bella lunga. Poi però penso che loro sanno di avere un posto speciale nel mio cuore... quindi niente lista !
L’amicizia e’ una fiamma che mai si spegnera’ ed e’ paragonabile al sole, alla luce. Quella vera e’ grande come l’infinito. Nasce attraverso una relazione, porta a legami… si parla infatti di ‘stringere un’amicizia’. I suoi valori sono la fiducia e l’onesta’. E’ quello che succede quando qualcuno, senza esitare, ti guarda negli occhi e ti dice… ‘si, di te mi fido !’.
Ma l’amicizia può essere talvolta interessata… poco male ! Consoliamoci con quella frase originale di Richard Stengel tratta dal suo ‘manuale del leccaculo’ che dice: ‘a volte non interessa l’amicizia ma soltanto avere degli amici’. Può capitare che ci imbattiamo in una amicizia che puo’ sembrare sincera e che magari solo strada facendo ci accorgiamo (e con grande rammarico) che non lo e’. Così dà più fastidio e viviamo questo come un tradimento… ci fa soffrire.
"Che cosa è un amico? Un altro me stesso" (Zenone di Cizio).
Vera amicizia e’ poter dire tutto cio’ che ti nasce dal cuore. E’ un antidoto alla solitudine... è un’alleanza. L’amicizia e’ un filo conduttore della nostra vita, che senza di essa rischierebbe di essere vuota, incolore; e’ uno degli infiniti modi di amare. Una amicizia è l’ombra di un amore, una sua componente. Amicizia è un consiglio richiesto, un consiglio offerto...
Credo che il sentimento dell’amicizia sia capace di renderci meno egoisti, meno superficiali. L’amicizia vera, quella autentica e’ la forza del bene per eccellenza, e’ l’arma universale per distruggere l’aridita’ dagli animi e far rifiorire i prati nei cuori bruciati dall’odio.
E’ l’amore che ci conduce all’amicizia…l’amicizia più intima.
L’amicizia è il soffio leggero dell’intimità…e’ un legame sublime, che va oltre le cose materiali e si poggia sui sentimenti. Nasce dentro un emozione… quella che ti lega ad una persona ‘scelta’ da te... e scopri giorno per giorno di volerle sempre piu’ bene in quanto ama e pensa proprio come te. Non tutti sanno custodirla.. troppi la sprecano…eppure e’ profonda e va anche oltre…rompe la barriera dell’anima.
In riflessologia... l'amicizia... corrisponde alla ghiandola della tiroide ... attenzione dunque !
Il pensiero della mente per strutturarsi passa dal collo per arrivare al corpo...e se è verità… bene (un vero amico lo e' quando dice la verita'… anche quando può far male…) altrimenti i segreti possono trasformarsi in noduli... cisti… ma qui mi fermo.
L’amicizia… è armonia.
Post dedicato a tutti i miei amici.. che amo profondamente.
29 gennaio, 2006
Un passo dopo l'altro ...
Cinque minuti
Cinque atti
Cinque maggio
Cinque terre
Cinque giornate
Cinque monete
Cinque emozioni… dunque cinque dita.
Cinque dita …dunque cinque emozioni…
1) Sede dell’ENERGIA NERVOSA: ci permette di vivere onestamente con gli altri, ma soprattutto con noi stessi. Più e’ ricca, più l’uomo e’ capace di essere se stesso. E’ l’energia della coerenza che ci fa essere ottimisti o pessimisti al momento giusto. E’ chiamata anche energia dell’equilibrio. Un eccesso di questa energia porta all’infantilismo.
2) Sede dell’ENERGIA MENTALE: ci permette di ritentare anche dopo un fallimento. E’ la capacità di memorizzazione; e’ l’energia che permette di usare i ricordi per migliorare le esperienze future, quindi... esperienza negativa come stimolo a migliorare.
3) Sede dell’ENERGIA SESSUALE: ci permette di rimanere in armonia con l’altro sesso, con rispetto e senza invidia, vivendo la propria indole di maschio e di femmina nel rapporto a due e di uomo e donna nell’ambito sociale, in equilibrio con i propri istinti sessuali, apprezzando i difetti e i pregi dell’altro sesso. Viene detta anche energia della considerazione permettendo di essere noi stessi. L’istinto sessuale nella donna e’ farsi bella, nell’uomo farsi forte. Nella donna l’atteggiamento dolce… nell’uomo l’ atteggiamento deciso... nella donna andare verso il rotondo nell’uomo verso la quadratura.
4) Sede dell’ENERGIA DELLA FORZA: energia dell’adattamento, quella che fornisce i limiti di cui abbiamo bisogno, l’energia che permette d’essere e non di apparire. Si tratta dell’energia che fa rimboccare le maniche quando si vuole raggiungere una meta prefissa. E’ anche l’energia del lavoro.
5) Sede dell’ENERGIA DI RISERVA: detta anche energia del recupero, del superamento, che consente un recupero anche dopo uno stress psicofisico (forza di volontà). Piu’ stima avremo di noi stessi meno ci sforzeremo di andare oltre i nostri limiti e maggiore sarà la quantità di questa energia.

06 gennaio, 2006
Essenza dell'assenza...

Difficile esserci qui in questo periodo… tra il Santo Natale, Santo Stefano, San Silvestro e l’Epifania che è una delle principali feste religiose dell’anno, che la Chiesa cattolica festeggia dodici giorni dopo il Natale, il 6 gennaio, oggi… difficile esserci. Epifania...già; questo vocabolo deriva dal greco Eptfaneia cioè "manifestazione", assumendo nella tradizione cristiana il significato del primo manifestarsi dell’umanità e divinità di Gesù Cristo ai Re Magi… insomma mica soltanto la Befana e le feste !
Ma è anche vero che se girate le città d’Europa in questo periodo, sono tutte uguali; addobbate più o meno sfarzosamente ma sempre più tristemente uguali. E i centri commerciali, ormai fatti con lo stampino, nascondono le giuste e sacrosante diversità…ma please è Natale e tutti dobbiamo divertirci… Chi vive il Natale sa di dover rapportasi molto intimamente in queste feste al loro significato… ma che stridore quando si ‘torna’ tra gli uomini!
Parlare del Natale, scusate, oggi mi diventa banale per non parlare poi della fine d’anno.
Quando impareremo a fare bilanci tutti i giorni ? o a non farne affatto ? Quando comprenderemo di essere ‘vittime’ della globalizzazione e delle banche ?
Forse quando… per una volta… comprenderemo il valore moderato della temporanea assenza, di non esserci e, soprattutto, di non doverlo neanche spiegare, poiché solo così eviteremo di entrare in un ‘altra statistica’...poichè 'non dire' diventa più potente 'del dire…' a volte. Eh... che ne pensate ? :-)
Le feste sono finite … e io sono tornata.
24 novembre, 2005
Amore...

L’amore è il sentimento in assoluto più pericoloso per i morti.
L’amore è l’assassino… l’amore è sempre l’assassino. (da “l'oblio “ di Josephine Hart).
L’amore è il tuo stesso essere
L’amore è il filo che unisce
L’amore è fantasia,volo, possibilità
L’amore è tutto ciò di cui abbiamo bisogno
L’amore, spesso, è la posta in gioco
L’amore è un gabbiano
L’amore è tutt’altra cosa
L’amore è breve
L’amore è forte
L’amore è musica
L’amore è cieco
L’amore è silenzio
L’amore è sciocco
L’amore è identico
L’amore è un sogno
L’amore è perso.
Un abbraccio a tutti


