Note Legali

Questo come ogni altro blog è tutelato dalla legge 675 del 1996 (tutela della privacy), dall'estensione della suddetta avutasi con il Decreto Legislativo N°196 del 30/06/2003 e dalle norme costituzionalmente garantite al Nome, alla persona ed all'immagine ed all'onore. QUINDI tutto il materiale (scritto e fotografico, nomi, dati, testi) pubblicato sul mio blog non può essere utilizzato senza il mio permesso o dei rispettivi autori dei commenti, pena denuncia alla Polizia Postale.

03 ottobre, 2005

Non dire... è come dire...


Facciamo insieme una riflessione…osservate tutti i post che ho pubblicato…. Ci sono commenti fatti da voi ovunque... eccetto in uno… che ha per titolo”analisi di una somatizzazione2” qualcuno si è chiesto come mai ? come mai nessuno ha avuto “voglia” di commentare quel post ??

L’unico che lo ha fatto e’ lievito a cui rispondero’ …

Vi do' qualche spunto per pensare…
Quanti di voi si sono ritrovati in quei piedi? Quanti... assumono quella postura... ??
E’ molto piu facile analizzare i post “apparentemente” piu’ semplici…
Ma questo nooo …quella chiusura... legata alla tristezza…eh gia’.
Qui stiamo andando nel profondo…. quando lo si fa, questo fa paura.
Eppure non c’e’ nulla nulla di piu’ sbagliato che non affrontare il problema...

E lo sa bene il riflessologo che va alla ricerca del perche’ si e’ manifestata questa postura, legata alla tristezza...diversa da quella forte e quasi ironica dei clowns che però almeno trapela da sottili lacrime.... sempre presenti ! Da quanto tempo non piangete ?
Vi abbraccio tutti.

8 commenti:

explorer32 ha detto...

....mi ricordo che qualcuno ha detto...." un vero uomo non deve mai avere paura di niente....neanche di piangere"...
Le lacrime a volte sono dolorose perchè escono da quell'unica fessura tanto stretta che noi gli concediamo per uscire assieme alle emozioni che le hanno generate...

Lievito ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Franco ha detto...

Cara Mariapia,innanzitutto volevo ringraziarti per il "medico Doc" e farti i complimenti per il tuo bellissimo blog.Per quanto riguarda il post della somatizzazione volevo dire che quella postura io la assumo tutte le volte che sono a letto eppure non mi sembra di essere una persona "triste" pur versando a volte qualche lacrima.Non ho paura di piangere...anche questo significa essere sempre se stessi...Un abbraccio

105marta ha detto...

sono d'accordo con Franco riguardo alle lacrime: bisogna piangere ogni volta che se ne sente la necessità, perchè qualsiasi emozione vi sia dietro, gioia o tristezza, non va trattenuta, ma liberata perchè fa parte del nostro essere. Riguardo alla postura io la assumo raramente però effettivamente mi sdraio così solo quando sono triste o ho molto freddo!un bacione

Antonello ha detto...

Devo essere sincero non ricordo l'ultima volta che ho pianto, oppure non la voglio ricordare, ok?
Comunque l'ho sempre considerata una cosa abbastanza inutile, meglio provare a risolverli i problemi anche quelli per i quali si può fare poco. La tristezza? Serve dopo, per farti gustare la gioia quando arriva.
Un sorriso a tutti......

Ale ha detto...

su un foglio ho letto:
ho pianto e quando le lacrime sono finite sul mio viso, come su terra desertica, avevano scavato solchi che erano tatuaggio della mia tristezza.

forse che sia lei quella che ci accompagna normalmente?
PS:io dormivo su un fianco anche quando ero felice ora spesso dormo a faccia in su indipendentemente dal mio stato d'animo

uno smile a tutti

luciano ha detto...

mi complimento con la bella e brava autrice di questo blog auspicando che la
voglia di donare il suo sapere agli altri non si affievolisca con il tempo!!
complimenti e' veramente interessante poter approfondire questa materia

105marta ha detto...

Hai visto che bello Luciano che al giorno d'oggi ci siano ancora persone come Maria Pia interessate a diffondere liberamente il proprio sapere, per arricchire lo conoscenze altrui e per far meglio capire quello che, penso, più che un lavoro è una vera e propria passione, oltre che un benessere per gli altri? credo che nel post successivo troverai soddisfatta la richiesta di ricevere in dono altro sapere, buona lettura!