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01 ottobre, 2005

A ognuno... il suo


Già... ognuno... è fatto a modo suo.

Il fatto è che non sempre questo è evidente. Spesso... troppo spesso ci nascondiamo o più semplicemente camuffiamo... se non addirittura imbrogliamo. E pensiamo di farlo solo agli altri... verso gli altri. In realtà queste persone ingannano innanzitutto sè stesse... e ... credetemi... non è poi così semplice. Ma quando... lo si è imparato... allora sì ... diventa tutto apparentemente più difficile.

Come credere di star bene quando non è vero.

Come credere che sia stata solo una 'giornata no'.

Come credere che sia 'normale'... essere un pò tirati.

Guardatevi che scarpe state mettendo... io continuerò a vedere i vostri piedi.

Un abbraccio.

11 commenti:

105marta ha detto...

Le immagini di questo blog sono sempre più evocative, complimenti!è così bello essere se stessi..senza preoccuparsi di giudizi e pregiudizi degli altri, di apparire, di fingere...piacersi, essere consapevoli dei propri limiti, accettarsi per come si è e, dove possibile, cercare di migliorarsi... penso sia la prima forma di libertà che ha l'uomo..e allora perchè ingannare prima di tutto noi stessi?perchè questa voglia di seguire la moda più che il nostro gusto personale? di nasconderci più che di mostrarci per come si è? un abbraccio Marta

Franco ha detto...

Bella la tua riflessione sull'essere sempre se stessi.Io cerco di esserlo sempre...però mi rendo conto che purtroppo viviamo in una società dove l'immagine che dai di te stesso acquisisce un ruolo fondamentale in una società come la nostra e questo porta molte volte ad "apparire" per quello che non siamo.Un abbraccio

explorer32 ha detto...

Ciao,
penso che per essere se stessi abbiamo prima bisogno di sapere chi siamo... ognuno deve cercare il proprio posto nel mondo, senza "barare", senza sentirsi in dovere di dimostrare sempre di più agli altri.... Quando hai trovato il tuo posto tutto diventa chiaro in un attimo, sei in pace, sei a casa dovunque ti trovi.... sei veramente tu!
Un abbraccio all'angelo che tiene attivo questo magico spazio.... :))

Maria Pia ha detto...

Questo spazio e' bello proprio perhe' ognuno puo' esprimere liberamente il suo pensiero.Infatti 105Marta esprime la volonta' di essere se stessa,e' vero..e' fondamentale non nascondersi..e di questo prenderete atto nel mio prossimo post.Vai avanti cosi Marta...
Un bacio

Maria Pia ha detto...

Ciao,Franco..e' sempre un piacere leggere i tuoi commenti.Dici che cerchi di essere sempre te stesso,bene e allora non farti trascinare da quello che la societa' fatta di schemi"impone"..IO vivo nella societa' rispettando ovviamente delle regole di base...ma non mi faccio imporre nulla...sono me stessa... sempre...puoi farlo anche tu..sei un medico DOC...
ti abbraccio

Maria Pia ha detto...

Explorer32..che emozione leggerti..
la tua sensibilita' arricchira'questo blog...si hai ragione..quando hai trovato una tua collocazione stai bene con te e con il resto del mondo...continua il tuo percorso...non cambiare mai!!!
Un abbraccio a te..

Franco ha detto...

Cara Mariapia,il mio commento non riguardava me stesso...detesto ogni forma di imposizione specie quelle legate agli "schemi"di cui parli.Evidentemente mi sono espresso male e ovviamente è poco che mi conosci....Nell'augurarmi di "approfondire"questa conoscenza con una persona come te che merita tutta la mia stima ti abbraccio sempre.

Stefano ha detto...

Cara Mariapia, ci conosciamo da poco in modo del tutto avionico e sfrecciante... ;-). Ho letto i post che hai messo e i commenti dei tuoi amici. Sono impressionato dal fatto che la posizione dei piedi possa evidenziare uno stato d'animo, un malessere, una sintomatologia di un qualsiasi nostro aspetto più recondito. Adesso vedendo i miei piedi sul tavolo (il portatile è sulla pancia), slanciati verso il vuoto, comincia a delinearsi in me una immagine di un essere internamente (ed esternamente) svaccato, stravaccato, trasandato, poco solido e instabile (perchè non li tengo mai per terra), fantasioso (se punto la sedia verso la finestra i miei piedi si stagliano sulle nuvole). Ma a parte questo mio profilo pedestre e un po' pediatrico (perchè un po' infantile...), volevo ricordare a tutti che nella vita è importante riacquistare il senso dell'equilibrio nel significato più generale della parola. Purtroppo lo abbiamo perso perchè vogliamo essere e avere" tutto e subito, senza riuscire più a distinguere l'utile dal superfluo, cercando le colpe collettive in pochi soggetti predestinati, anzichè rendersi conto che sono i microcomportamenti di ogniuno di noi a influenzare l'ambiente, l'economia, la società e il nostro futuro. L'equilibrio delle nostre azioni è quello che ti porta a riscoprire la ragione e che altro non è che l'equilibrio del capire. Sono convinto che credere, o non credere, sia più facile che capire, ma che entrame (credere e non..) siano strade che portino poco lontano soprattutto ora che la conoscenza è diventata globale. Ecco allora che l'equilibrio diventa il sostegno del mondo perchè l'equilibrio nelle nostre teste poggia, alla fine del corpo, su due piedi la cui impronta è il timbro del nostro benessere. La Riflessologia diventa materia del nostro benessere ma anche una via per scoprire il nostro stato interiore. Io l'ho fatta per la prima volta anni fa ad Honk Hong dopo ore di camminata. Ricordo con piacere il sollievo che provai per giorni. Penso, dai contenuti di questo Blog, che Mariapia dia un valore aggiunto alla sua attività cercando di far capire le ragioni delle posture in rapporto con i benefici della Riflessologia. Appena potrò (se i miei piedi avranno la grazia di levarsi dal tavolo), le farò visita (purtroppo non a breve perchè oberato da impegni assillanti) e da questo incontro scaturirà un'altro commento, spero meno tedioso e logorroico (qualcuno scriverà..Almeno lo ammette).
Con interesse
Stefano

Maria Pia ha detto...

Ciao...Stefano,ben arrivato!!E' un piacere leggerti..entrare dentro a cio' che scrivi...coglierne l'arguzia e l'interesse.Le tue associazioni sono come dire.. a colori!!In effetti la riflessologia si basa molto sulle associazioni.Tu hai centrato il collegamento..che il corpo umano e' un tutt'uno..non si scinde mai "il corpo dalla mente".Felice di leggerti ogni qualvolta vorrai e se, i tuoi impegni lavorativi e sportivi diventeranno meno pressanti...saro' contenta di vederti...
ti abbraccio

105marta ha detto...

Stefano il tuo commento non è stato affatto "tedioso e logorroico"!Questo blog è libero e aperto a tutti e almeno qui c'è ancora la libertà di espressione...non importa se per esprimere i nostri pensieri e le nostre idee usiamo dieci cento mille o un milione di parole, l'importante è che quello che ci ronza in testa riesca a liberarsi..ancora meglio se ne escono fuori riflessioni interessanti e ben esposte come la tua!Spero di leggerti ancora!

Stefano ha detto...

Grazie dei complimenti. Appena potrò cercherò di partecipare a questo blog. Per quanto riguarda i miei impegni (a parte quelli sportivi assai dolorosi in questa fase), sto preparando dei siti e lascerò per Maria Pia la possibilità, se vuole, di inserire un suo banner in un paio di essi. Adesso scappo...grazie ancora.
Stefano