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13 gennaio, 2007

Cuore... e se ne parlassimo un pò ?


Il cuore, le arterie e le vene costituiscono il sistema circolatorio. Un sistema idraulico che ci tiene in vita. Dal cuore si dipartono arterie e vene e distribuiscono il sangue alle varie parti del corpo. Qui il sangue si fa un ‘giro’ (doppio per la verità) uno dove si ossigena e e l’altro dove si carica dell’anidride carbonica...
La riflessologia puo’ fare molto, soprattutto sedando gli squilibri emotivi che inevitabilmente accompagnano qualsiasi alterazione del sistema cardiovascolare. Grazie al suo potere rivitalizzante, nei casi di ipotensione e nelle forme di arteriosclerosi, favorisce la vasodilatazione che aiuta a ripulire il sangue. Consigliabili i trattamenti in fase preventiva, per chi ha tendenza a disturbi cardiovascolari, sia per chi conduce una vita disordinata e stressante, o per chi abbonda nel cibo, o i forti fumatori (dedicato al mio amico G.M.. medico e straordinario agopuntore). Una terapia riflessogena mirata dovrebbe essere intrapresa e portata avanti con regolarita’.E…vediamola in altro modo… in M.T.C. ( Medicina Tradizionale Cinese) Movimento Fuoco = Cuore….e’ fonte di calore e luce, e’ dinamico,mobile, scintillante , pieno di vitalita’. Il Fuoco, si riferisce sempre alla vita .Il sole e’ Fuoco..e come significato simbolico e’ creatore di vita..i suoi raggi scaldano e nutrono. Chi ha le teleangectasie non conosce la Gioia. Dobbiamo risvegliare le emozioni, la piu’ grossa difficolta’ sono i sentimenti non vissuti , cio’ che far sentire vivi sono i sentimenti provati, e’ attraverso la gioia che funzionano i vasi sanguigni, ma provandola ..non procacciandola. Il cuore fisiologico non produce niente..e’ una base elettrica; chi comanda il cuore sono le emozioni..le fa provare tutte..si ammala quando ci dimentichiamo di fargli vivere i sentimenti e muore quando il corpo non gli da piu’ emozioni. Da un punto di vista emotivo il movimento Fuoco= Cuore..e’ legato all’amore , alla gioia, alla felicita’, stimola il calore fisico e mentale nei rapporti con gli altri.

Se non liberiamo le nostre emozioni, se non approfondiamo le nostre sensazioni e intuizioni, se non coltiviamo la Gioia, la fiducia , la stima, il coraggio, in ogni occasione, l’Amore non ha possibilita’ di conoscerci, di amarci, di sgorgare dal nostro Cuore e dargli pace !

Anche questa e’ Riflessologia..

Vi abbraccio tutti ….con il Cuore !

Maria Pia

17 commenti:

Lievito ha detto...

Eh si, bisogna dargli pace a questo benedetto Cuore. Ma dimmi cara dolce e infaticabile Mapi devo credere che tutto sia 'chimica' anche il cuore insomma ? E che tra un riflesso e l'altro, una di quelle tue potenti digito-pressioni sul piede, sistemino i mali di un cuore magari sedotto e abbandonato, affaticato e ormai esaurito, con le sue vene importanti prossime allo scoppio ? O forse, come più probabile (e mi pare l'avevi detto tanto tempo fa....proposito perchè così tanto tempo ?) più probabile dicevo che occorre 'lavorare' sulle cause più che sulle conseguenze coem fa una certa medicina chirugica...insomma affrontare la testa prima di tutto, il cervello e riattivare il buon senso. Quel buon senso che, infine, apporti azioni concrete come quelle che dici tu: libera, coltiva, prendi l'occasione altrimenti (come dico io) impara anche l'arte di lasciar perdere ! :-) Scusate, scusa lo sfogo ma sei capitata in um momento dove pur ora al mattino la mia notte deve ancora finire ! Aiuto sarò mica diventato cieco ?

Mjkol ha detto...

Semplicemente fantastico, quel cuore. Posso montarmi la testa e immaginare che il tuo pensiero è volato a me quando hai messo quell’ immagine? Visto che io faccio quelle evoluzioni quando mi libro in aria. Non so quante persone hanno capito che è un evoluzione aerea. Sono d’accordo con quanto scrivi,e chi meglio di me lo sa visto che mi hai causato uno “scompenso cardiaco”? è vero che quando sei innamorato , quando provi la gioia , senti le emozioni beh.. tutto questo ti fa sentire vivo ed è vero che il tuo cuore è più vitale, sei sempre sorridente. Quando invece non vivi queste emozioni il cuore soffre e si riflette sul tuo volto la tristezza. Sei e resterai speciale e unica. Ci vediamo presto, un bacio Mjkol

gigiM ha detto...

Grazie Nuvola,
grazie di tutto: della citazione, delle parole che sai dirmi e di quello ch sei. Grazie per quel momento magico di incrocio fra i nostri due sentieri polverosi e sterrati dove batteva forte il vento col suo profumo fatto di 1000 odori di macchia mediterranea. E tu li conoscevi bene. E io li conoscevo bene. Lia bbiamo annusati e ci siamo messi a parlare, quasi nutrendoci di frasi non dette prima, di parole senza dubbi poi. Spero davvero che questo incrocio di sentieri porterà nuovi fiori e nuovi profumi. Un nuovo sogno......di quelli che al mattino non li ricordi più....

monica ha detto...

Cuore,fuoco,sentimenti,quindi amore, calore,gioia, si perchè no ci può stare.é vero tutto parte dal cuore,tu lo definisci una base elettrica, non so di preciso,ma so che quando non provi amore sei triste,La vita è strana e non si capisce come piccole emozioni sono capaci di regalarti la felicità.Cuore/Amore un sentimento grande fatto di pensieri, gesti, emozioni.Dalle Emozioni del mio Cuore riesco a estrarre i sentimenti più belli trasformandoli in poesia.E sempre piacevole commentare per te.
un bacio a tutti e a te mia cara..mapi un t.v.b.
monica

roberto ha detto...

Et voilà si torna a parlare d’amore, che fa rima con cuore.Penso che ci sia un filo logico con quanto hai scritto.In effetti se si provano sentimenti che ti danno gioia ,avverti anche un calore interiore, sorridi sei felice, caso contrariasi sente freddo,ma, freddo dentro.Mai come adesso concordo sulla frase che recita così: “se si ama davvero si ama con il cuore”
Grazie di tutto mapi, con l’affetto di sempre
Roberto

105marta ha detto...

Assolutamente uno dei miei post preferiti questo!!!A partire dall’immagine, che subito al primo impatto ti lascia senza fiato, ma con il sorriso sulle labbra, e proseguendo poi con il discorso davvero ben articolato: prima un parte tecnica “sull’anatomia e fisiologia del sistema cardio circolatorio”, una successiva parte “pratica” su come la riflessologia può venire in nostro aiuto, e infine, una parte sulle emozioni che per me e spero per molti, sono ciò che mi tiene viva, passando per la M.T.C. E al cuore non poteva che essere associato il fuoco, perché, come un fuoco, alimenta il nostro essere, fa crescere il nostro Spirito e nutre la nostra anima.. ma siamo noi stessi, in realtà a far sì che non si spenga con la nostra capacità di ridere, piangere, amare..vivere!Un abbraccio a tutti

george ha detto...

Cuore fisiologico e Cuore emozionale.Le emozioni scaturite dal mio cuore nel ritrovare una donna speciale,è a lei che dedico queste parole.

Incantevole creatura
Piena d’ espressivita’ e foriera di fulgidi sorrisi
appaga la mia sete di vita
e portala su in cima
dove l'aria è casta e cristallina
e sa di buono
e gli occhi si struggono di fronte a tanto percepire
ammaliami con la dolcezza del tuo sguardo
e tienimi avvinto impedendomi di respirare con la mia bocca
non allontanare il mio naso che annusa i tuoi dorati capelli
lascia che rimiri la tua bocca , stringimi le mani e lascia che io prenda le tue
non lasciar cadere i tuoi occhi che tanto bramo e tanto desidero
in tutta la loro pienezza, Queste sensazioni che solo tu mi dai.
Nel dirti che mi affascini,
c'è tutta la mia ammirazione per il tuo essere
affascini è l'esatta dimensione di te
mi rimandi a mille emozioni
a quelle che ho avuto ed a quelle che avrò
mi dai giovinezza. maturità
mi provochi e mi turbi con inusitata eleganza
è un piacere incommensurabile sentirsi liberi d'esser liberi
di dire quello che si è e quello che si sogna
di dire quello che si sente
si può affermare con serenità
l'entusiasmo esorbitante
che nasce da un semplice guardarti
che scatena desideri senza vincoli di sorta
liberi,puri,pieni d'emozione
le sensazioni,le emozioni,in sentimenti
nascono dentro di noi
ma per andare fuori di noi
non per essere imprigionati dentro
mi sono nate dentro
ma per essere portate a te
una volta liberate dal mio spirito
sono per te..
Giò

giacomo ha detto...

Ciao,principessa
eccomi qua , non posso non commentare questo post.Bella la foto,chissà cosa ti unisce ad un cuore in volo.Tu lo sai ed io lo so.Parliamo del cuore.Il cuore fisiologico,che ha questo compito arduo che è la circolazione sanguigna, quella circolazione che se regolare ti da un aspetto sano, che io però non stacco dalla parte emozionale, , facciamo l’esempio di una coppia che si lascia , il dolore può essere talmente grande da farti somatizzare ,e a mio avviso la parte colpita sarà il cuore.
Infatti si sta talmente male che sembra che il tuo cuore rallenti anche i battiti (poca voglia di andare avanti?) Sarebbe bello potersi amare,e amare e amare.. senza sofferenza , ma.. questa e’ utopia.
Un cordiale saluto a tutti.. e tu tesoro sei sempre nel mio Cuore.

loredana ha detto...

Il cuore!! Quanta sofferenza, quanto dolore per un amore che pensavo di avere perduto, capisco mapi cosa vuoi dire, ci sono stati dei momenti in cui stavo così male che me lo sarei "strappato",adesso per fortuna il mio cuore ha ripreso il suo ritmo e batte in modo regolare,spesso il ritmo è accelerato, ma per motivi diversi.
Spesso si devono fare delle scelte, ma cito questa massima :

Finchè ascolti il tuo cuore
e fai di tutto per essere felice
sei tu a condurre il gioco delle
regole che tu stesso ti sei dato.

ciao e baci a tutti

explorer3200 ha detto...

Cuore… una parola sola… infiniti i suoi significati….. credo che in tutte le lingue, le culture, le epoche, le religioni e le ideologie di questo nostro pianeta, non ci sia nient’ altro che abbia un significato più universale, simbolico, e denso di nobili contenuti come questa parola! Il cuore si presta a rappresentare, simbolicamente ma non solo, la cosa più importante e vitale di tutto quello che è in qualche modo “animato”, vivo, reale…. Ma anche di cose costruite dall’uomo, come un automobile, una città, una casa, persino…. i computer ! Insomma tutto ha il suo cuore, il suo centro di maggior importanza quindi.
E negli esseri umani…? Sta più o meno in mezzo anche se lo si sente battere a sinistra…. Già… magari perché anche a destra ci devono stare altre cose non meno importanti… o no?? Per me rappresenta sempre e comunque il “CENTRO” della persona, perché per mia “semi deformazione-non professionale” lo associo in automatico con il quarto chakra, quello centrale appunto…. Si perché i tre sotto poi lui…. e gli altri tre sopra…. non può essere li per caso !! E’ vero Mapy, però lui alla fine è “solo” una pompetta, tant’è che la scienza medica moderna lo sostituisce o lo aggiusta in maniera relativamente facile rispetto a tanti altri nostri “componenti”…. Mah… possiamo dire altrettanto delle emozioni che passano da lui e che da lui si sviluppano? Non è forse vero che chi ha problemi di cuore ha anche una vita emotivamente complicata, non del tutto sviluppata ? Come dire che prima di guarire il corpo fisico è necessario imparare a guarire lo spirito. Dicesi AMARE in questo caso la medicina più utile. Non solo una persona, una cosa, un idea…. Amare come scelta di vita, come riconoscere che senza l’amore non solo il nostro cuore va verso una sofferenza, ma l’intera nostra vita perde di significato, non brilla più di luce, diventa opaca…. E un Cuore che non brilla più, non può accontentarsi di essere solo una pompa, comincia a perdere i colpi perché gli manca la sua benzina: le emozioni, vere, che restano sempre il magico ponte tra noi e l’infinito!

Un abbraccio, di cuore :)

Marco ha detto...

Che belli tutti i vostri post... ops... Ciao Mapi. Nelle mie vicissitudini di vita (e di raffreddore) la tua "sveglia" ci voleva. Va bene, veniamo (o arteriamo) a noi. Cuor contento il ciel l'aiuta, muoio di crepacuore, cuore e batticuore, in inglese quando conosci qualcosa a memoria dici che la conosci "by heart". Quanti segni ci da la nostra pompa idraulica eh? Tutti sintomi di reazioni a situazioni, o ricordi di esperienze; una sentinella, per certi versi, che ci avvisa che qualcosa sta cambiando. Per quanto piccolo, coadiuvato dal caro vecchio cervello, c'è tanto posto che a volte non ce ne rendiamo nemmeno conto e forse è il caso di pensare di tenerlo, da conto. Va bene, cercherò di fumare meno e, piccola ma dovuta sopresa, oggi ho parlato a un mio amico pilota delle Frecce tricolori, del tuo post e non posso non comunicarti che la Pattuglia Acrobatica ringrazia sentitamente per aver scelto il loro cardiode a cornice di questo bello, interessante, sentimentale e piuttosto gettonato articolo.

Un abbraccio.
Marco e il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico "Frecce Tricolori"

manuela ha detto...

Il cuore.Piange il mio cuore,come piove sulla città.Ma cos'è questa tristezza che penetra il mio cuore? sembra quasi dolce il rumore della pioggia in terra e sopra i tetti.Soffro, il mio cuore batte forte mi sembra di sentire i battiti in gola, ne abbiamo parlato tu mi hai detto che va elaborato che ci vuole tempo, ma quanto dura questo tempo che a me pare infinito? Spero che presto questo martellare si quieti,cuore mio dammi un po di respiro.Spero anche che tu scriva sempre e che possa un giorno scriverti della mia gioia.
ti voglio bene ,mapi
manu

Davide ha detto...

Volare è libertà, serenità, brivido ed emozione. E cosi' è il nostro cuore. Libero, pieno di emozioni e presente. Un continuo battito che è per noi la vita. Lo stesso battito che accelera quando siamo a bordo di un aereo nel decollo. Il cuore è il nostro istinto, batte meno, batte di più per farci capire quando c'è una variazione dei nostri sensori. Il cuore è anche bontà, dolcezza, per alcuni invece solo un organo del nostro corpo. Ma lui è la vita e un pensiero va a chi l'ha costruito, l'ingegnere del nostro corpo, la cosa più bella fino ad ora mai inventata. Ed ora, mentre le lancette scorrono al ritmo del mio battito, di cuore vi saluto.

Ale ha detto...

Buona sera a tutti.. oggi è un giorno particolare a quest'ora due anni fa il mio cuore decideva di prendersi una pausa... e molte cose sono cambiate nel mio modo di vedere e vivere le cose; ma leggendo il post posso raccontare la mia esperienza: pur essedo sotto controllo per molti motivi ... nessuna avvisaglia se non quello che mi diceva "l'arcobaleno" che gestisce questo Blog che grazie alla sua esperienza e capacità aveva, massaggiandomi, avvertito quanto sarebbe accaduto... e forse questo avvertimento, presente dentro di me, a fatto si che capissi immediatamete quello che mi stava succedendo rendendo minimi i tempi di intervento.

The Wolf ha detto...

Wow!! che argomento vasto ed interessante!! Molto interessante Mapi l'accostamento alla tradizione filosofica cinese.........ma in fondo.........sono concetti di biblica memoria dove l'evoluzione del cuore (animo umano) è sempre costante e progressiva nel manifestare la sua pienezza sino al "dono di sè".Il donare se stessi alla persona amata agli amici ed alla vita dovrebbe essere l'anima della vita setssa e dei credenti.......a prescindere dalle religioni e dalle varie filosofie.Solo così le emozioni, la gioia, fiducia stima e coraggio all'interno di un tessuto sociale possono sempre portar frutto a se stessi ed a tutti coloroc he ci circondano xchè solo chi ha può donare.....
Bè questo è quanto.......un abbraccio mapotta ed un saluto a tutti .....
M......

Pit ha detto...

Cara Mapi,
ancora una volta mi trovo a leggere un post di grande interesse. Il cuore rappresenta per la nostra cultura un organo molto importante non solo dal punto di vista anatomico/funzionale ma soprattutto per il suo significato simbolico. E' nel cuore che identifichiamo il centro dei sentimenti, delle passioni e dell'amore. Non per tutte le culture è ed è stato così. Gli Egizi ad esempio ponevano nel cuore la sede dei sintomi che oggi chiamiamo psichici e che quindi noi attribuiamo al cervello.
Innegabile tuttavia che il cuore scandisce ritmicamente la nostra vita, un metronomo che ci accompagna sempre e che dobbiamo imparare ad ascoltare e comprendere. L'ipertensione arteriosa non presenta quasi mai sintomi e solo un costante monitoraggio della pressione ci può indicare uno stato di alterazione e pericolo. Ma noi possiamo sentire il nostro cuore, possiamo cercare di comprendere se il nostro stato psicofisico è di equilibrio e serenità o di disordine e stress. In questi casi mi affascina molto l'influsso che la riflessologia o la M.T.C. possono ottenere sull'uomo nel suo insieme di corpo e mente, organi e sentimenti, umori corporei ed emozioni.
Un saluto a tutti, Pit.

Stefano ha detto...

Va bene, parliamo di cuore, arterie e del sistema circolatorio!!
Facciamolo facendoci del male! Tanti, come il sottoscritto, a seguito di una vita prigra e frenetica allo stesso tempo, hanno dimenticato cosa è curarsi...
Torniamo a casa dopo una giornata di stress lavorativo, dopo aver provato sulla propria pelle tutti i peccati capitali della nostra società odierna, come invidia, sopruso, raccomandazione, menefreghismo, furbizia, meschinità, saccenza, ingiustizia, degrado, qualunquismo e retorica.
Cosa ci può rilassare di più se non una poltrona avvolgente, un piatto di maccheroni fumanti e un telecomando che altro non è che il portale alla stupidità e alla superficialità?
Eppure ciò che ci rilassa senza fatica, senza attenzione a noi stessi, senza una introspezione responsabile è ciò che può accorciarci la vita!
Questa non è una constatazione solo personale e legata alla fisicità! Vale per tutto, per l'ambiente, per la società e per il futuro noostro e dei nostri figli.
Questi ultimi ventanni sono stati una cieca corsa all'inutile accaparramento smoderato... denaro, territorio, cibo, cultura, potere e coscienze!
Abbiamo perso l'equilibrio e il senso della sostenibilità dell'essere... che altro non è che capire il limite del nostro agire.
C'è chi guadagna più di quanto possa spendere, c'è chi mangia più di quanto possa smaltire, c'è chi accumula più potere di quanto possa gestirne!
Pensate che questa visione sia negativa e pessimistica? No, non lo è! Conoscere i propri limiti è il primo passo per rimettersi in carreggiata.
Maria Pia ci parla di tutto questo dando una efficace soluzione ai nostri problemi.
Ci parla di riflessologia, scienza antica e sapiente, una ricerca di quell'equilibrio non solo fisico ma anche mentale; lo fa con la consapevolezza di una persona sensibile che sa parlare di sentimenti puri e veri, di sensazioni limpide e cristalline.
Dico questo non per inanellare l'ennesimo complimento a Maria Pia, ma perchè solo dalla lettura dei suoi scritti provo quelle considerazioni e sensazioni che solo una persona equilibrata e serena come lei può dare.
Sono sempre stato involontariamente latitante con te, cara Mapi... ma spero che tu possa comprendere e perdonare questo squilibrato (senza equilibrio) che nei pochi momenti di lucidità interiore riesce a scriverti queste vane parole...
Un caro saluto a te e a tutti coloro che seguono questo Blog
Stefano